La visita nutrizionale

Modalità di svolgimento della visita dal nutrizionista

Ai pazienti alla prima visita di solito viene effettuata una dettagliata anamnesi alimentare e vene individuato lo stile di vita del soggetto. Inoltre verrà effettuata un’attenta valutazione antropometrica e della composizione corporea. Infine vengono stabiliti gli obiettivi con il paziente. Dopo circa 7 giorni, dopo un’elaborazione dei dati raccolti, verrà fornita una prima dieta rispondente alle abitudini alimentari del soggetto e verranno dati dei consigli motori. Nei successivi controlli la dieta sarà modificata e piano piano abbandonata lasciando il posto ad un programma di educazione alimentare accompagnato da un diario alimentare nel quale il paziente sarà partecipe in primo piano al suo programma terapeutico. Per alcuni pazienti la dieta potrà essere coadiuvata da integratori naturali, che avranno lo scopo di ottimizzare gli obiettivi prefissati.

 

A chi si rivolge la visita?

  • A persone in sovrappeso/obese;
  • A chi vuole perdere qualche chilo di troppo;
  • A chiunque voglia correggere le proprie abitudini alimentari;
  • A sportivi che vogliono controllare la loro composizione corporea e che vogliono diete rispondenti ai lori piani di allenamento;
  • A coloro che hanno problemi di pressione alta, colesterolo alto e trigliceridi alti;
  • A donne in gravidanza e in allattamento, e nel periodo post-allattamento per recuperare i chili in eccesso;
  • Ai diabetici;
  • Ai celiaci;
  • A chi ha problemi gastrointestinali, come ad esempio cattiva digestione, pancia gonfia, reflusso gastro-esofageo, stipsi o diarrea, diverticoli, acidità di stomaco, malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn, ecc...;
  • A coloro che si sentono perennemente stanchi;
  • Ai bambini, fornendo programmi di educazione alimentare.

Tutti coloro che effettueranno le visite, farebbero cosa gradita se si presentassero con risultati delle analisi del sangue recenti; questo fatto non è obbligatorio, però aiuterebbe nell’elaborazione di un ottimale programma alimentare/comportamentale.

 

Quanto tempo dura la visita?

La prima visita di solito dura più di un’ora, i controlli invece circa mezz’ora.

 

Si usano farmaci?

Nella dieta non viene prescritto alcun tipo di farmaco, con una sana alimentazione si può benissimo combattere il sovrappeso, non c’è bisogno di alcun farmaco.

 

Dopo quanto tempo ci sono i controlli?

Il primo controllo di solito è dopo 15 o 28 giorni, per valutare l’andamento della dieta ed apportare eventuali modifiche. Gli altri controlli saranno decisi caso per caso insieme al paziente e alle sue necessità.

 

Le diete producono grassi sempre più grassi!

"2 anni fa ero andata da un dietologo ed avevo perso 15 kg… peccato che oggi ne pesi 20 in più". Questo è quello che molto spesso avviene a coloro che si mettono a dieta e questo continuo dimagrire con le più disparate diete e reingrassare produce il cosidetto effetto yo-yo, molto pericoloso per la nostra salute. Molto meglio restare sempre grassi, che dimagrire e reingrassare continuamente. Ongni organismo ha un suo “fat point”, il quale individua il livello di grasso di un soggetto. L’organismo si adatta nel tempo al suo livello di grasso e tende a mantenerlo costante, per questo al termine di diete drastiche nelle quali si perdono molti kg, appena si ritorna alla normale alimentazione di prima l’organismo ritorna ai suoi livelli di grasso precedenti alla dieta e molto spesso raggiunge livelli anche maggiori. Solo un dimagrimento lento e ben controllato riesce ad “ingannare” l’organismo e a spostare il suo fat point a livelli più bassi. La frase: “le diete producono grassi sempre più grassi” non me la sono inventata per l’occasione, ma è l’opinione della maggior parte della comunità scientifica riguardo la lotta all’obesità. A tal proposito vi consiglio di leggere questo articolo pubblicato il 28/03/2008 su “La stampa” che non fa altro che affermare ciò che ho appena detto.

 

La dieta perfetta

Sapete fra tutte le diete qual è la migliore?
Nessuna! Si, proprio così. A Marzo alcuni ricercatori della Stanford University hanno pubblicato i dati di uno dei migliori studi mai effettuati sulla comparazione dei programmi dimagranti. Sono state prese in esame varie tipologie di diete famosissime: la dieta standard, consigliata dalla maggior parte dei nutrizionisti del mondo, la dieta Ornish a bassissimo contenuto di grassi, la pubblicizzatissima dieta a zona e la dieta Atkins ricca di carni e grassi. Sapete quale è stato il risultato? La dieta Standard, la dieta a zona e la dieta Ornish non hanno presentato grosse differenze in termini di perdita di peso, che si è attestata intorno ai 2 kg in un anno. La dieta Atkins, che è anche quella a detta degli esperti meno salutare l’ha spuntata su tutte attestando una perdita di peso a 12 mesi di 5 kg. Comunque questi sono solo i valori medi, in questi gruppi sono prersenti persone che hanno perso anche più di 15 kg ed altre che si sono ingrassate. Ma allora perché ci sono persone che hanno perso 15 kg ed altre che hanno acquistato più kg benchè a dieta? Il segreto è soltanto uno: hanno effettuato un cambiamento radicale del loro stile di vita. Nessuno infatti può pretendere di stare a dieta per tutta la vita.
Cosa è emerso quindi da questo studio (che ribadisco è uno dei migliori e completi mai effettuati sulla comparazione delle diete)?
PER PERDERE PESO NON C'E' UNA DIETA PERFETTA O MIGLIORE DELLE ALTRE, MA E' IL CAMBIAMENTO DELLO STILE DI VITA A FARE VERAMENTE LA DIFFERENZA!!!